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Verona in 2 giorni: cosa non ti puoi perdere

La nostra Verona è di sicuro una delle città più suggestive e intrise di storia della penisola italiana. I diversi stili architettonici si intersecano magistralmente tra loro, creando sfumature difficili da decifrare ma incredibilmente affascinanti. Passare un weekend a Verona può essere un vero toccasana per mente e corpo, ma bisogna essere preparati. Ecco come organizzare i 2 giorni nella città dell’amore e cosa visitare assolutamente.

Giorno 1: Passeggiata Romantica

La città di Verona è l’incarnazione dell’amore, e ciò lo si deve al caro vecchio William Shakespeare. Quando scrisse della struggente storia d’amore e passione di due giovani ragazzi di casate nobiliari rivali, di certo non pensò all’enorme impatto che questa avrebbe avuto sull’identità culturale di Verona. Ecco che quindi il turismo di questa città si ramifica in due: turismo classico da “cappellino, zainetto e macchina fotografica” e turismo “romantico”. La differenza sta nell’approccio alla città, che nel secondo caso è più rilassato, disteso e sfavillante: insomma un weekend da provetti Romeo e Giulietta.

Ma partiamo con la visita: la prima tappa non può che essere Piazza Bra, ovvero il cuore pulsante della città. Questa piazza dalla forma quasi triangolare, porta in grembo la famosa Arena (di sicuro una delle 5 ragioni per scegliere un weekend romantico a Verona), ovvero il terzo anfiteatro romano più importante d’Italia e il meglio conservato. La sua struttura infatti viene tuttora utilizzata per concerti e per la stagione lirica, evento che accende la città nel periodo estivo. La piazza è accerchiata anche da altre due strutture imponenti: il Palazzo della Gran Guardia, nato come deposito munizioni è ora utilizzato per mostre e rassegne cinematografiche e musicali, e Palazzo Barbieri, sede del comune di Verona.

Opposto a Palazzo Barbieri troviamo il famoso Liston, lunga passeggiata che costeggia antichi palazzi caratterizzati da stili architettonici differenti. Qui diversi locali e ristoranti offrono la possibilità di fermarsi ad ammirare la bellezza dell’anfiteatro romano, magari facendo una piccola pausa rinfrescante. Finito il drink (o il pranzo) possiamo proseguire in direzione di via Mazzinila via dello shopping veronese. Questo viottolo, naturale ramificazione del Liston, è costellato di boutique lussuose, gioiellerie e negozi di abbigliamento che portano una ventata di mondanità alla passeggiata. Noi però non indugiamo oltre, il nostro obiettivo è raggiungere Piazza delle Erbe, che si trova all’incrocio di via Mazzini e via Cappello.

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Piazza Erbe sorge sull’area del foro romano, del quale però non è rimasto più nulla. Tutti gli edifici romani sono stati sostituiti da palazzi d’epoca medievale, i quali sono i primi responsabili della sua straordinaria bellezza. Non a caso questa piazza risulta essere una delle più amate d’Italia! La cosa che rapisce immediatamente la nostra attenzione una volta messo piede nella piazza allungata è la Torre dei Lamberti, tappa fondamentale del nostro tour “romantico”. Salirvi in cima al calar del sole, con il proprio partner può essere un’esperienza davvero suggestiva.

Proseguiamo, quindi, verso l’arco della costa a lato della torre, dal quale pende la celebre costola di balena. Usanza vuole che sia, in realtà, una costola del diavolo e che passandoci sotto nel momento sbagliato (quando la punta guarda ad ovest) possa comportare l’arrivo di guai. Noi non siamo superstiziosi per cui siamo sempre passati senza tanti problemi, anche perché dall’altra parte dell’arco vi è Piazza dei Signori. Svoltando però a destra, prima ancora di entrare nella in Piazza dei Signori, ci troviamo all’interno di un’incantevole cortile, dove tutto sembra fermo ad un’epoca ormai perduta. Ciò è dovuto alla bellezza tipicamente medievale del Palazzo della Ragione che si affaccia su di esso. Come si fa a non ammirare, poi, la scalinata della Ragione senza essere catapultati indietro nel tempo?

Ma andiamo avanti, usciamo dal cortile sul quale si affaccia il Palazzo della Ragione e avviamoci verso Piazza dei Signori. L’ultima tappa della giornata è costituita dalle Arche Scaligere, che si trovano appena fuori Piazza dei Signori. Questi monumenti funerari in stile gotico, addossati alla Chiesa di Santa Maria Antica, contengono le tombe dei più illustri personaggi della casata degli Scaligeri, i signori di Verona.

Per concludere alla grande la giornata vi consigliamo di sedervi comodamente in un localino all’aperto in Piazza delle Erbe per concedervi un aperitivo. Il via vai della gente unito al chiacchiericcio tipicamente veneto (e dei turisti stranieri) di sicuro allieterà il vostro spuntino romantico.

E il balcone di Giulietta? Non ce n’eravamo dimenticati, lo avevamo lasciato per ultimo. Dalla vostra camera di Suite di Giulietta potrete ammirare senza turisti e gomitate nelle costole il balcone più famoso d’Italia. Più romantico di così?

Giorno 2: Il castello

Il secondo giorno lo vogliamo dedicare esclusivamente ad un altro simbolo di Verona: Castelvecchio. La mattina così potrete alzarvi con calma e concedervi una colazione rinvigorente. In fin dei conti siete in vacanza, non vorrete mica correre anche qui?

Usciti in via Cappello e ripresa via Mazzini, ci ritroviamo su Piazza Bra. L’Arena si staglia sulla piazza in tutta la sua imponenza, e vi richiama come le sirene di Ulisse. Infatti, una cosa che non abbiamo puntualizzato è la possibilità di visitare l’anfiteatro all’interno con l’acquisto dei biglietti direttamente sul luogo. Se il primo giorno non l’avete fatto, potrebbe essere una buona idea per iniziare alla grande questa seconda giornata di visite!

Dopo aver attraversato la piazza costeggiando il Liston, svoltiamo a destra verso via Roma. Anche qui molti negozietti si alternano ai lati della strada, mettendo in scena uno spettacolo piuttosto vivace fatto di turisti e di gente del luogo. Proseguendo dritti arriviamo proprio davanti a Castelvecchio, chiamato in origine Castello di San Martino di Acquaro. Questo complesso risulta essere il più importante monumento militare della Signoria Scaligera e per questo non può essere lasciato in disparte. Ecco che quindi la nostra visita prosegue all’interno della struttura medievale che ospita il museo civico di Verona.

Ora siete liberi di passeggiare mano nella mano per le strade della città. Niente più tappe o cose da vedere, solo voi due e l’atmosfera magica di Verona, e magari un pensiero alla cena a base di piatti tipici veronesi.

Conclusione

La connotazione puramente turistica non è ciò che fa per noi, ecco perché questo itinerario non è come i classici. Abbiamo voluto presentarvi tutte le bellezze del centro città senza però mettervi fretta o ansia. Prendetevi il tempo di perdervi nei vicoli stretti e silenziosi, di scoprire locande antiche e dalla cucina semplice, di costeggiare l’Adige in cerca di un momento di pace e relax. Amiamo il nostro territorio e come tale vogliamo che anche la vostra esperienza sia speciale.

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